Gli Integratori alimentari.
- Adriano Cannata posture e fitness
- 26 ago 2023
- Tempo di lettura: 6 min

Gli integratori alimentari sono dei prodotti in grado di sopperire i nutrienti necessari per completare una dieta alimentare non ottimale, e/o in alcuni casi possono aiutare a compensare delle carenze nutrizionali non risolvibili attraverso l'alimentazione abituale
Il mercato degli integratori alimentari è molto diversificato, con prodotti contenenti un'ampia varietà di ingredienti per soddisfare le esigenze più diverse. In nessun caso, però, tali prodotti devono essere visti come sostituti di uno stile di vita sano ed equilibrato, né come rimedi volti a limitare o riparare i danni causati dalle cattive abitudini sopra citate, perché non è mai concepibile
Pertanto, pur non essendo medicinali, sono comunque fortemente regolamentati dalla normativa vigente.
Per poter utilizzare correttamente gli integratori alimentari, è necessario innanzitutto conoscere questi prodotti e, in secondo luogo, quando é possibile consumare liberamente prodotti simili e, quando invece deve essere consultato il proprio medico. Gli integratori alimentari non sono medicinali, ma possono comunque avere degli effetti collaterali e varie controindicazioni. Pertanto, in caso di dubbi o in caso di patologie, disabilità o determinate condizioni mediche (come la gravidanza o l'allattamento al seno), il consiglio medico è essenziale.
Per integratore alimentare si intende:
“Alimenti destinati ad integrare la normale dieta, contenenti vitamine e minerali o altre sostanze aventi un effetto nutrizionale o fisiologico, in particolare aminoacidi, acidi grassi essenziali, fibre ed estratti di origine vegetale (singoli e multipli in forma di pre-somministrazione)”
Gli integratori alimentari possono essere formulati sotto forma di compresse, compresse effervescenti, capsule, caramelle gommose, polveri (in contenitori dosatori o bustine monodose) e soluzioni (solitamente in fiale monodose). Si tratta di prodotti da banco venduti sia nelle farmacie e parafarmacie (anche online), nelle erboristerie, nei supermercati e in altri negozi (sia fisici che online).
Gli integratori alimentari vengono utilizzati per integrare la normale dieta quando i nutrienti risultano carenti a causa di un ridotto apporto o di un aumentato fabbisogno. Alcuni tipi di integratori alimentari possono essere utilizzati anche per supportare la dieta (come i preparati integrativi per la malnutrizione) o altri trattamenti, soprattutto per sostenere la funzione fisica durante i periodi di sforzo e/o stress (integratori sportivi, integratori per la memoria, ecc.). Tuttavia, in questo contesto, va notato che persone diverse possono rispondere in modo diverso all’assunzione di integratori alimentari. Per questo motivo non sempre l’assunzione di integratori alimentari ha senso per tutti e in tutte le situazioni.
Ingredienti e formulazione
Cosa contiene un integratore alimentare?
Molti ingredienti possono essere inclusi nella composizione di un integratore alimentare,
tra queste ricordiamo le principali categorie:
Vitamine.
Le vitamine sono probabilmente gli ingredienti più conosciuti. Secondo la normativa attualmente in vigore questi prodotti possono contenere le seguenti vitamine: Vitamine del gruppo B tra cui B1, B2, niacina, acido pantotenico, B6, acido folico, B12, vitamina C, vitamina D, vitamina E, vitamina K.
Minerali.
I minerali sono spesso associati alle vitamine in noti integratori vitaminici e minerali. La legislazione attuale prevede che nella composizione di questi prodotti possano essere inclusi i seguenti minerali: Magnesio, Iodio, Ferro, Rame, Zinco, Manganese, Sodio.
Aminoacidi.
Anche gli aminoacidi essenziali e gli aminoacidi a catena ramificata possono far parte della composizione degli integratori alimentari. Esempi di aminoacidi presenti in questi prodotti includono valina, leucina, isoleucina, arginina, carnitina e cisteina. Tuttavia è opportuno notare che gli amminoacidi sopra indicati sono spesso presenti sotto forma di sali o derivati, e non in forma pura.
Acidi grassi della serie Omega, e acidi grassi essenziali.
Gli integratori alimentari contengono principalmente acidi grassi omega-3 in combinazione con o senza acidi grassi omega-6. Tuttavia, le carenze di questi ultimi sono generalmente rare, motivo per cui gli acidi grassi omega-3 sono spesso preferiti come integratori alimentari.
Prebiotici e Probiotici.
Utilizzati per favorire e ripristinare il normale equilibrio della flora intestinale, alterato dallo stress, dall'uso di farmaci (antibiotici).
Piante, estratti e altri preparati erboristici.
In realtà sono molte le erbe e i loro derivati che possono essere utilizzati negli integratori alimentari, a seconda del tipo di prodotto che si desidera realizzare. Esistono integratori alimentari contenenti parti, estratti o derivati di ginkgo biloba, uva, mirtillo, valeriana,curcuma, eleuterococco, biancospino, psillio, zenzero, ginseng, solo per citarne alcuni.
Oltre alle sostanze sopra citate, gli integratori alimentari contengono altri ingredienti, come ad esempio il coenzima Q10, ma anche diversi tipi di enzimi (come la bromelina), flavonoidi, fitosteroli, fosfolipidi, melatonina, e anche eccipienti.

Nella maggior parte dei casi, gli integratori alimentari sono ben tollerati e generalmente non causano effetti collaterali specifici. Tuttavia, questa possibilità non può essere completamente esclusa e in alcuni casi può comunque provocare effetti indesiderati. Il tipo e l'intensità degli effetti collaterali che potresti riscontrare dipendono da diversi fattori, tra cui:
I tipi di integratori alimentari assunti e i tipi di ingredienti che contengono.
La presenza, la natura e la gravità di problemi, disturbi e malattie che colpiscono vari organi e tessuti.
Quanto spesso prendi l'integratore e quanto del prodotto prendi (Nota: è importante seguire il dosaggio e i consigli medici sulla confezione/etichetta).
Infine, va tenuto presente che non si può escludere la possibilità di reazioni allergiche in soggetti sensibili. Queste reazioni possono essere causate sia dai principi attivi che dagli eccipienti presenti negli integratori alimentari. Molte persone sono portate a credere che l'assunzione di integratori alimentari a base di prodotti o estratti naturali (come le piante medicinali) sia completamente innocua e sicura. Questa convinzione, però, non solo è infondata, ma potrebbe addirittura rivelarsi pericolosa. È molto importante infatti sottolineare che “naturale” non è sinonimo di “sicuro”. Pertanto, è necessario prestare estrema cautela anche quando si consumano integratori alimentari naturali, soprattutto se si è in gravidanza, si allatta o si soffre di qualsiasi disturbo, problema o malattia. D'altronde è anche vero che i principi attivi contenuti negli integratori alimentari sono presenti in quantità tali da non provocare danni se utilizzati correttamente e secondo il dosaggio. Tuttavia, anche piccole quantità di sostanza possono causare gravi effetti collaterali in determinate condizioni mediche, come allergie o malattie. Una delle principali controindicazioni all'uso degli integratori alimentari è la presenza di allergie note al principio attivo e/o ad uno o più degli eccipienti contenuti nel prodotto (coloranti, aromi, conservanti e altri).
Inoltre, l'assunzione di alcuni integratori alimentari contenenti determinate sostanze può essere controindicata durante la gravidanza, l'allattamento e in presenza di disturbi o condizioni mediche. Ad esempio, le persone che soffrono di malattie cardiache o renali non dovrebbero prendere alla leggera gli integratori alimentari. Anche le sostanze ritenute innocue in normali condizioni di salute, come alcuni estratti naturali, minerali, oligoelementi e aminoacidi, possono rivelarsi dannose e pericolose soprattutto in presenza di condizioni patologiche.

Per approcciarsi correttamente agli integratori alimentari bisogna innanzitutto sapere cosa sono questi prodotti, a cosa servono, per quale scopo sono stati pensati e quando è opportuno affidarsi a loro. In questo contesto è importante sottolineare che l’uso di integratori alimentari ha senso solo quando é effettivamente necessario. Le persone sane che normalmente non presentano carenze e che conducono uno stile di vita sano di solito non hanno bisogno di fare affidamento su alcun tipo di integratore alimentare.
Allo stesso tempo, gli integratori alimentari non possono essere considerati un trattamento di emergenza in caso di diete e/o cambiamenti repentini dello stile di vita non del tutto equilibrato. Non è un caso che sulle confezioni di questi prodotti sia sempre stampato il seguente testo:
"Gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta variata ed equilibrata e uno stile di vita sano."
Inoltre, per utilizzare correttamente gli integratori alimentari, è importante ricordare che questi prodotti non sono medicinali e non possono curare alcun tipo di malattia o patologia.
Piuttosto, i medici possono prescrivere l'assunzione di integratori alimentari come "trattamento" aggiuntivo alle strategie terapeutiche convenzionali quando lo ritengono sensato e necessario in presenza di un particolare problema di salute o malattia.

Un altro punto da non sottovalutare riguarda il dosaggio e le interazioni. La quantità di integratori alimentari assunti e la durata del "trattamento" (indicata sulla confezione o sul foglietto illustrativo oppure esplicitamente dichiarata dal medico) devono essere rigorosamente rispettate. I dosaggi consigliati dovrebbero essere sempre seguiti, anche se gli integratori alimentari non sono prodotti farmaceutici.
Per quanto riguarda le integrazioni "possibili" tra gli integratori alimentari e le terapie farmacologiche nel caso in cui siano presenti delle patologie acute e/o croniche, é necessario sempre un consulto medico per il consenso all'uso di eventuali integratori alimentari.
Come spesso accade infatti numerosi sono i casi di possibili interazioni tra farmaci e integratori alimentari, questo può comportare in alcuni casi un aumento o una diminuzione degli effetti dei farmaci, a tal proposito in caso di effettivi di interazione negativa occorre sospendere l'assunzione degli integratori alimentari per dare precedenza alle terapie farmacologiche.
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